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di Alessandra Luciani

E’ FESTA A ROMA LA GARBATELLA COMPIE 99 ANNI

GARB

Il 18 febbraio 2019 si celebrerà il 99° compleanno della Garbatella, una festa che durerà per quasi tutto il mese.

Lo storico quartiere romano venne fondato il 18 febbraio 1920, giorno in cui venne posata la prima pietra di questa architettura a misura d’uomo, nata dalla mente di Robert Owen, brillante imprenditore britannico.

In seguito all’aumento della popolazione nei centri urbani, la qualità della vita, specie per le classi operaie, era drammatica. Per ovviare al degrado, si pensò a nuclei abitativi immersi nel verde, autosufficienti, non lontani  dalla città, ma con i vantaggi di un ambiente salubre e meno congestionato: nasce la Città Giardino.

Il piano urbanistico del 1920 dell’architetto Gustavo Giovannoni, rifacendosi agli esperimenti britannici, prevedeva tracciati stradali curvilinei, villini bifamiliare o plurifamiliari con giardino, oltre ai fabbricati detti “intensivi”, edifici caratterizzati da forte densità abitativa, come chiese, scuole, uffici postali e negozi.

Il primo nucleo della Garbatella, edificato attorno a piazza Benedetto Brin, che sarebbe dovuto diventare il borgo operaio della vicina zona industriale dell’ Ostiense, accolse, invece, gli abitanti delle zone intorno a San Pietro, quando fu costruita via della Conciliazione. Le case dotate di cortili interni e di piccoli appezzamenti di terreno, gli spunti pittoreschi, vernacolari e medievaleggianti, oltre alla contemporanea Street Art, concorrono oggi a creare un ambiente sospeso nel tempo, talvolta una città del silenzio.

La Garbatella è stata la musa di personaggi del cinema Neorealista e non solo, Pasolini e Daniel Pennac; vi sono nati o cresciuti: Alberto SordiMaurizio ArenaEnrico Montessano e Valerio Mastandrea.

Una passeggiata senza una meta precisa, tra le suggestive viuzze, alla scoperta di un’architettura fantastica che la città non ha più realizzato, è il modo migliore per scoprire un mondo davvero a parte.

FONTE SITO COMUNE DI ROMA FEBBRAIO 2019

E’ FESTA A ROMA LA GARBATELLA COMPIE 99 ANNI

GARB

Il 18 febbraio il quartiere romano della Garbatella compirà 99 anni, ma lo sguardo di abitanti, comitati ed istituzioni è già rivolto al prossimo anno. Nel 2020 scoccheranno i cento anni da quando re Vittorio Emanuele III, posò la prima pietra in piazza Benedetto Brin in quella zona di campagna sui Colli di San Paolo che la giunta di Ernesto Nathan ideò per i futuri lavoratori portuali: il progetto iniziale era di collegare l’area al porto di Ostia con un canale navigabile, parallelo al Tevere, che però non fu mai realizzato. Sono già dunque in piena attività i preparativi per il centenario del quartiere nato sul modello delle “Città Giardino” sorte in Inghilterra – come testimoniano i ‘lotti’ più antichi dei 62 costruiti su 26 ettari, villini economici di due piani circondati da orti e giardini costruiti dall’Istituto Case Popolari – e poi trasformatisi con l’avvento del fascismo quando nacquero i cosiddetti “alberghi collettivi”, grandi edifici con singole stanze da letto e spazi comuni per ospitare i tanti romani “sfrattati” dal centro di Roma, dove erano in corso i grandi lavori.
L’Ottavo municipio, il Comune, la Regione, l’Università Roma Tre e la Camera di Commercio e rappresentanti dell’Ater si sono già incontrati due volte e stanno per costituire il Comitato “Garbatella 100″, che sarà sancito da un protocollo d’intesa con l’obiettivo – come spiegato dal presidente del municipio Amedeo Ciaccheri – di rendere il centenario un appuntamento non solo della Garbatella ma di tutta la città, ricco di eventi culturali e al tempo stesso un’occasione per un recupero urbano e architettonico del quartiere. Tra le proposte, che ora dovranno essere vagliate, c’è la ristrutturazione dei lotti più antichi, la sistemazione delle principali piazze come Largo delle Sette Chiese, piazza Biffi, piazza Bartolomeo Romeo o piazza S.Eurosia, il restauro della Fontana Carlotta, uno dei simboli del quartiere, dove l’acqua sgorga da una testa femminile, appunto Carlotta che, la leggenda narra, fosse l’ostessa “garbata e bella” da cui prende proprio il nome la Garbatella. E per sostenere il restauro della fontana è già partita una raccolta di adesioni, mentre è in corso un’azione di volontariato promossa dal comitato di quartiere per una bonifica di piazza Brin, dove si trova la prima pietra di fondazione. Anche la Cna ha scelto di dare un contributo e si occuperà di realizzare una mappatura delle botteghe storiche del quartiere da salvaguardare.
Altra iniziativa per il centenario è stata promossa dall’VIII municipio che ha indetto un concorso di idee rivolto alla cittadinanza per la creazione di un logo che diventi il simbolo della Garbatella e della sua “festa” in ogni evento del 2020. Il 24 febbraio in piazza Damiano Sauli, dominata dalle quattro aquile littorie frutto del razionalismo dell’architettura fascista collocate sulla scuola elementare “Cesare Battisti”, set della famosa serie televisiva dei Cesaroni – il presidente del municipio comunicherà al “popolo” della Garbatella quale sarà il logo scelto e si augura che potrà essere anche l’occasione per illustrare alcuni punti del programma del centenario. Ma sarà anche una festa col concerto del gruppo “Il muro del Canto” dal titolo “L’amore mio non more”. Il clou dei festeggiamenti per le 99 candeline del quartiere sarà invece il 18 febbraio con il concerto della banda musicale del corpo di Polizia locale di Roma Capitale e la Marcia della Pace con gli alunni delle scuole elementari e medie da piazza Benedetto Brin a piazza Oderico da Pordenone, dove verranno apposti – su quello che nel quartiere viene considerato l’Ulivo della Pace – i pensieri dei ragazzi dedicati alla pace e al decoro, filo conduttore del compleanno targato 2019.
Sono tantissimi gli appuntamenti da qui al 24 febbraio: mostre fotografiche come “I ricordi nel cassetto” tratta dalle collezioni private delle famiglie e delle istituzioni della Garbatella, visite guidate, concerti, presentazioni di libri, tornei sportivi, tante iniziative per brindare a quel quartiere popolare e storicamente “rosso”, il più amato da Nanni Moretti, come ammette in un episodio del film “Caro Diario”, e visitato il 13 dicembre del 1931 dal Mahatma Gandhi.
FONTE SITO ANSA FEBBRAIO 2019

Fotografa un immobile dello Stato in giro per l’Italia, puoi vincere un riconoscimento di 1000 euro

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Il Contest

Conoscere gli immobili dello Stato attraverso la fotografia: l’Agenzia del Demanio promuove il concorso #Fermoimmobile per diffondere la conoscenza del patrimonio immobiliare pubblico italiano.

I destinatari

Possono partecipare al concorso fotografico #Fermoimmobile tutti i cittadini italiani e stranieri, fotografi amatoriali o professionisti, che abbiano compiuto la maggiore età

Come partecipare

Inviando entro le 12:00 del 3 maggio alla mail fermoimmobile@agenziademanio.it uno o più scatti in digitale, scegliendo il soggetto/i tra i beni dello Stato presenti su Opendemanio, dopo aver preso visione del Regolamento

Informazioni e contatti

Per qualsiasi informazione o richiesta è possibile inviare una mail alla casella di posta: fermoimmobile@agenziademanio.it

Chi sceglierà le 5 foto più belle?

Mauro Tozzi -Geologo, divulgatore scientifico e saggista italiano, noto anche come autore, conduttore e personaggio televisivo

Fabio Mantovani – Fotografo professionista esperto in cityscape, specialista in reportage di architettura, interni e corporate collabora con le più importanti riviste del settore

Paola Pierotti – Architetto urbanista e giornalista del Sole24ore, esperta in rigenerazione urbana, è co-fondatore della società PPAN-comunicazione e networking per il costruito

Roberto Reggi – Direttore dell’Agenzia del Demanio dal 2014, promuove la conoscenza del patrimonio immobiliare dello Stato come valore di identità nazionale

http://www.agenziademanio.it/opencms/it/progetti/fermoimmobile/

Leggi il Comunicato Stampa di #Fermoimmobile

 

I NUOVI ITALIANI. CASA, LAVORO, CULTURA PER L’INTEGRAZIONE

ITALIANI

Il convegno Sidief – Banca d’Italia vuole essere l’occasione per approfondire i caratteri della presenza stabile degli stranieri in Italia, presenza che si attesta sui cinque milioni di persone e che sta determinando un cambiamento strutturale con ricadute importanti sul mercato del lavoro, sul tessuto produttivo, sulla scuola, sulla cultura, e sul mercato immobiliare.
Tema cruciale e critico dei percorsi di inserimento degli immigrati è quello dell’accesso alla casa, dato che la condizione abitativa degli stranieri fatica ad uscire dalla sfera della precarietà, specie nelle grandi città.
Il mercato privato dell’affitto, comparto minoritario quando si guarda alla condizione abitativa della popolazione italiana, rappresenta, invece, la condizione assolutamente prevalente se si isolano gli stranieri presenti sul nostro territorio.
Al di là di questo dato generale, poco si sa di come sta cambiando l’abitare degli stranieri nelle nostre città. La casa rappresenta anche un elemento chiave dei processi di integrazione sociale e culturale.

Mercoledì 18 ottobre 2017
ore 9.00 – 13.45
Centro Carlo Azeglio Ciampi per l’educazione monetaria e finanziaria
Roma, via Nazionale 190

PROGRAMMA
Indirizzo di saluto

Valeria Sannucci – Vice Direttore Generale BANCA D’ITALIA
Relazione introduttiva

Mario Breglia – Presidente SIDIEF
Proiezione video “I nuovi italiani”
Presentazione delle ricerche

Luigi Cannari – Vice Capo Dipartimento Economia e statistica BANCA D’ITALIA

Elena Molignoni – Ricercatore NOMISMA

Stefano Sampaolo – Ricercatore CENSIS

Carola Giuseppetti – Consigliere e Direttore Generale SIDIEF
Commenti

Livia Turco – Presidente FONDAZIONE NILDE IOTTI

Mario Deaglio – Economista Centro di ricerca e documentazione LUIGI EINAUDI

Moderatore: Mario Breglia – Presidente SIDIEF
Pausa caffè
Il ruolo delle Associazioni di settore

Daniele Barbieri – Segretario Generale SUNIA

Filippo Delle Piane - Vice Presidente ANCE

Silvia Rovere – Presidente ASSOIMMOBILIARE

Giorgio Spaziani Testa – Presidente CONFEDILIZIA

Moderatore: Fabrizio Di Lazzaro – Professore Ordinario di Economia Aziendale LUISS GUIDO CARLI
Storie di “nuovi italiani”

Suranga Deshapriya Katugampala – Regista

Lifang Dong – Avvocato

Fadi Hassan - Economista

Nicolai Lilin - Scrittore

Salvatore Marino - Attore

Fiona May - Atleta e attrice

Moderatore:  Luigi Donato – Capo Dipartimento Immobili e appalti BANCA D’ITALIA
Conclusioni

Paolo Piccialli – Presidente Consiglio di Sorveglianza SIDIEF

Fonte sito web SIDIEF

Un nuovo flagship a Roma Via del Tritone

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I nuovi grandi magazzini romani – una volta della famiglia Agnelli oggi del thailandese Group of Companies – stanno per essere ultimati dopo oltre 10 anni di lavori. Per la realizzazione del nuovo colosso dello shopping è stata buttata giù la palazzina risalente agli anni ’50 e ne è stata costruita una ex novo.

Otto piani che si snodano per mq. 14000 con il penultimo piano ricoperto per la gran parte da un soffitto a vetri. Al piano terra, invece, sarà aperto al pubblico uno scavo archeologico, avviato dopo il ritrovamento dell’Acquedotto dell’Acqua Vergine.

fonte web www.puntarellarossa.it

Abitare a Roma in periferia Rodrigo Pais fa ripercorrere spaccati di vita della capitale

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Le immagini realizzate dal fotografo Rodrigo Pais restituiscono con stile diretto e pragmatico, caratteristico del fotocronista, l’identità profonda della città di Roma e della sua periferia, con la stessa intensità d’immagini fotografiche di grandi autori come: William Klein per il progetto sulle strade della città natale “New York 1954-1955”, Bruce Davidson in “East 100th Street”serie del 1966-1968 che racconta la realtà di un caseggiato dell’East Harlem conosciuto per il suo degrado abitativo, Garry Winogrand e la sua fotografia di strada tra New York e Los Angeles, le riprese delle vie deserte di Eugène Atget e l’umanità di Robert Doisneau per la città e i sobborghi di Parigi, e naturalmente Vivian Mayer per la brulicante Chicago. Della capitale italiana Pais non testimonia soltanto un periodo storico dal punto di vista dello sviluppo urbano o storico-politico ma ne entra nelle trame più sottili. La sua fotografia, sociale e documentaria, in diverse occasioni di denuncia, è rappresentazione di una realtà cruda e diretta che restituisce all’osservatore l’identità di una città che si trova nei volti della gente, nei luoghi e nei paesaggi in cui abitano. L’approccio documentarista e l’uso agevole della piccola Leica o della Rolleiflex, comportano un grado elevato di coinvolgimento dei soggetti che permette al fotografo di catturare ciò che si dipana in strada tra eventi epocali ed altri apparentemente insignificanti. La prolifica raccolta documentale prodotta con dovizia e professionalità, composta da quasi 380.000 fototipi di valore storico imprescindibile ma anche di grande valore artistico, è la testimonianza storica, culturale e sociale di una grande metropoli ma altresì della quotidianità che senza l’obiettivo fotografico e la sensibilità di Pais sarebbe perduta. La mostra  è organizzata in tre sezioni. La prima, affidata all’architetto Stefano D’Amico, ricostruisce lo sviluppo edilizio pubblico e privato della città dagli anni ‘50 fino agli anni ‘90 del secolo scorso. La seconda, affidata al professor Francesco Sirleto, illustra le lotte per il diritto alla casa partendo dalle prime manifestazioni spontanee fino ai movimenti più consapevoli e organizzati da enti come il Sunia. La terza affidata al sociologo Franco Ferrarotti che fin dagli anni ‘70 si è occupato delle periferie di Roma e, in particolare, delle condizioni di vita dei baraccati.

fonte web gazzetta regionale 21/12/2016

Museo di Roma in Trastevere Piazza S. Egidio prorogata al 15 gennaio 2017, da martedì a domenica ore 10.00 – 20.00 (chiuso il lunedi)

 

VERSO LA CASA ‘TAXI’? – La domanda abitativa dei giovani

taxi

Roma, Centro Convegni Banca d’Italia -Mercoledi 12/10/2016 

Sidief e Banca d’Italia organizzano il convegno dedicato al problematico rapporto tra casa e giovani. Elena Molignoni partecipa in qualità di relatore presentando l’indagine condotta da Nomisma alle nuove generazioni, i cosiddetti Millenials, sulla delicata questione abitativa.

PROGRAMMA

Relazione introduttiva

Il quadro generale

L’indagine

Le prospettive del settore

Il quadro economico

Il punto di vista degli operatori

Moderatore – Luigi Donato – Capo dipartimento immobili e appalti Banca d’Italia

fonte sito Nomisma 11/10/2016

 

Parte oggi la campagna del MEF #casaconviene

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Parte oggi la campagna del  Ministero dell’Economia e delle Finanze  #casaconviene.

Il Notariato –  che ha collaborato con il MEF e con Assilea, l’Associazione Italiana Leasing, nella redazione della Guida “Il leasing immobiliare abitativo”  – appoggia e condivide l’iniziativa “Casa? Cosa possibile!”.

La  casa rimane il bene più amato dagli italiani: sono l’81,5%, secondo i dati ISTAT, i nuclei familiari che hanno un’abitazione di proprietà.

Per questo la Guida redatta del MEF – scaricabile sia dall’Area Download che dalla pagina http://casa.governo.it/spot.html – mette a disposizione dei cittadini tutte le informazioni per “Acquistare ed affittare”, “Arredare” e “Ristrutturare e Qualificare”.

fonte web sito consiglio notariato roma